Produzione annua stimata di un impianto fotovoltaico: come viene davvero calcolata

Quando si valuta un impianto fotovoltaico, una delle risposte più importanti che dovresti ottenere non è “quanto produce l’impianto”, ma quanti kWh annui sono stimati sul tuo tetto specifico e soprattutto come si arriva a quel numero. È una differenza sottile ma decisiva, perché la produzione non è un valore standard valido per tutti, bensì il risultato di una simulazione che dovrebbe tenere conto delle caratteristiche reali dell’edificio e del contesto in cui si trova.
Un installatore serio non si limita a fornire una cifra a voce o basata su medie generiche. Deve spiegarti con quale software ha effettuato il calcolo e quali parametri ha inserito. Esistono programmi di simulazione ampiamente utilizzati nel settore che permettono di modellare il tetto, l’orientamento dei pannelli, l’inclinazione e la presenza di ombre durante l’arco dell’anno. Questi strumenti incrociano i dati geografici con quelli climatici e consentono di stimare la produzione in modo molto più realistico rispetto a una semplice regola empirica.
Un aspetto spesso sottovalutato è quello degli ombreggiamenti reali. Alberi, camini, abbaini, edifici vicini o anche semplici ringhiere possono incidere in modo significativo sulla resa dell’impianto. Una simulazione fatta bene mostra chiaramente dove e quando si verificano le ombre e come queste influenzano la produzione mensile e annuale. Se questo passaggio viene ignorato o liquidato con un “non è un problema”, è lecito dubitare dell’attendibilità della stima.
Anche orientamento e inclinazione non sono dettagli secondari. Un tetto perfettamente esposto a sud con un’inclinazione ideale avrà un comportamento molto diverso rispetto a una falda est o ovest, oppure quasi piatta. Un calcolo corretto parte sempre da queste informazioni e le adatta alla situazione reale, senza forzare i numeri per renderli più appetibili.
Un buon consiglio pratico è chiedere sempre di vedere la simulazione, non solo il risultato finale. Una schermata con il modello del tuo tetto, i pannelli posizionati e i dati di produzione suddivisi nel tempo è un segnale di trasparenza e competenza. Al contrario, un numero fornito senza spiegazioni, magari accompagnato da frasi rassicuranti ma vaghe, è spesso solo fuffa commerciale. Nel fotovoltaico, come in molti altri ambiti, il valore non sta nella promessa, ma nel metodo con cui quella promessa viene costruita.
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